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Claude Frollo è l'arcidiacono della cattedrale di Nôtre-Dame.
Ruolo interpretato da Fabrizio Voghera e da Francesco Antimiani.
FABRIZIO VOGHERA Fabrizio, torinese, nasce il 3 agosto del 1968. Ultimo di quattro fratelli in una famiglia di artisti, muove da subito i primi passi nel mondo della musica. Dal 1987 poi intraprende la carriera di cantante professionista esibendosi, inizialmente, in villaggi vacanze. Affronta i primi studi presso il Centro Jazz di Torino sotto la guida di Giovanni Grimaldi e li approfondisce con Francesca Oliveri, Elena Roggero e Luca Jurman successivamente in occasione di stage e lezioni. Dal 1990 intensifica l'attività live e i concerti, più di duecento all’anno, tenuti nei più importanti locali della penisola; partecipa ai principali concorsi canori in qualità sia d'interprete sia di cantautore (Castrocaro, Sanremo Giovani, Bengiò Festival). La grande occasione arriva quando è convocato per un provino alla Rai di Milano da Paolo Limiti, noto autore di programmi televisivi e testi di canzoni, talent scout e conduttore. Per quattro anni Fabrizio è presente tutti i giorni nella trasmissione più seguita e amata della fascia pomeridiana di Rai 2 prima, e di Rai1 nell’edizione 1999-2000. Nel 1999 esce il suo primo album, Sotto la pelle, inciso per Riverecords e Warner Chappell Music Italia. Il cd raggruppa undici brani, tutti originali, dai connotati pop-rock. Nello spettacolo Notre Dame De Paris ha inizialmente il ruolo di Quasimodo, ma vista la sua duttilità vocale si misura anche nella parte, diametralmente opposta, dell’arcidiacono Frollo. Da maggio 2007 è anche protagonista nel ruolo di frate Lorenzo nell’opera Giulietta e Romeo di Cocciante. A giugno 2007 esce il maxisingolo Stai che comprende quattro brani inediti scritti e composti da Fabrizio in collaborazione con Ivano Icardi.
FRANCESCO ANTIMIANI Francesco nasce a Terni il 13 ottobre del 1972. Artista poliedrico, si è diplomato col massimo dei voti in pianoforte e canto. Ha debuttato nel 1991 con il gruppo “Recitar Cantando” di Fausto Razzi a Roma e da allora ha sempre lavorato nel teatro musicale come cantante e attore, spaziando dalla prosa alla lirica, al musical. Ultimamente si dedica principalmente a quest’ultimo, tenendo anche conferenze e stages sulla storia del genere e sull’interpretazione vocale. In questo ramo rientra la sua partecipazione all’opera Romeo e Giulietta di Riccardo Cocciante, nel doppio ruolo di padre Capuleti e padre Montecchi. La sua esperienza con il teatro musicale risale al 1991, quando debuttò in una produzione di Forza venite gente in Umbria. In seguito si è dedicato soprattutto alla lirica. Come baritono ha debuttato più di venti ruoli in importanti teatri italiani; dal 2000 al 2003 ha fatto parte del coro dell’Arena di Verona. Per anni ha anche diretto il Coro Polifonico “Città di Terni”. E’ stato premiato in vari concorsi nazionali e internazionali come il “Mascia Masin” di Sangemini (TR), il premio “Riviera della Versilia” (grazie il quale ha effettuato la sua prima incisione discografica), il concorso “Accademia delle Muse” di Camaiore, e il concorso “Migliori diplomati d’Italia” di Castrocaro. In tutti questi anni ha condiviso l’amore per la lirica con la passione per la musica moderna e il musical in particolare. Dal 1993 ha cominciato a frequentare corsi e concorsi di jazz, musica leggera e teatro. Ha lavorato dapprima come corista in varie tournèe e in molte incisioni discografiche, poi nel 96 col gruppo “Avviso di chiamata” ha vinto il festival “Una voce per la musica” di San Marino ed è stato tra i partecipanti per Sanremo Giovani ’97. Nel 1997 è giunto in finale al premio “Rino Gaetano” di Crotone e nel 1998 è stato finalista all’Accademia di Sanremo. Dopo queste esperienze, abbandonato il mondo della musica leggera, si è finalmente dedicato stabilmente al teatro. Da molti anni si prodiga anche nell’insegnamento. Ha tenuto e tiene stage e conferenze sulla storia e interpretazione vocale del musical. Dal 2003 è titolare di una cattedra di canto moderno all’Istituto Musicale “A.Vivaldi” di Bolzano. Il suo incontro con Notre Dame avviene dopo un provino per la parte di Frollo; parte che ottiene immediatamente, indossando con entusiasmo e trasporto i panni del tetro e passionale arcidiacono.
Nel corso degli anni hanno interpretato questo ruolo Vittorio Matteucci, Christian Gravina, Luca Velletri e Robert Steiner. |



